Consiglio di Stato/ordinanze del 15 settembre 2025
D.M. Salute del 27.6.2024: il Consiglio di Stato sospende l'efficacia di due sentenze gemelle del TAR Roma, sospendendo di conseguenza l'efficacia del D.M.
Con due identiche stringatissime ordinanze il Consiglio di Stato sospende l'efficacia delle due sentenze di primo grado, con cui erano stati respinti i ricorsi contro il D.M. Salute del 27.6.2024, sospende quindi il D.M. e fissa l'udienza pubblica del 7 maggio 2026
Massima
Medicinali - D.M. Salute del 27.6.2024 – danno grave ed irreparabile alla continuità aziendale ed occupazionale – sussiste
* in fondo alla pagina del presente commento è possibile scaricare il testo delle ordinanze del Consiglio di Stato, previa registrazione gratuita
Il serrato susseguirsi di pronunce giurisdizionali e di Decreti del Ministero della Salute relativi alla questione dell’inserimento nella Tabella dei medicinali sez. B ex D.P.R. n. 309/1990 delle composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo (CBD) ottenuto da estratti di cannabis, pareva aver trovato un punto definitivo di arrivo con l'ultimo D.M. del 27 giugno 2024; il TAR Roma aveva respinto i ricorsi diretti all'annullamento di detto D.M. con le tre sentenze gemelle del 16 aprile 2025 (vedi in questa rivista il commento delle sentenze e la ricostruzione della complessa vicenda) ma il Consiglio di Stato, accogliendo le istanze cautelari delle aziende che operano nel settore, sospende adesso l'efficacia di due delle suddette sentenze, sospendendo di conseguenza anche l'efficacia del D.M.
Il testo delle due ordinanze del Consiglio di Stato è estremamente stringato:
- per quanto concerne le censure degli appellanti, con particolare riguardo alla richiesta di rinvio alla Corte di Giustizia e di rimessione alla Corte Costituzionale, il Collegio afferma che saranno adeguatamente approfondite nella sede di merito
- per ciò che riguarda il periculum, invece, viene sottolineato allo stato l'evidente pregiudizio economico arrecato dagli atti impugnati alle parti appellanti, di cui va salvaguardata la continuità aziendale ed occupazionale.
L'udienza pubblica è stata fissata al 7 maggio 2026.
Avv. Tommaso di Gioia
Patrocinante dinnanzi alle Magistrature Superiori, già docente nel Corso di Alta Formazione in Diritto Sanitario dell'Università di Bari, componente del Comitato degli Esperti della Scuola di Aggiornamento e della Scuola di Formazione Forense dell'Ordine degli Avvocati di Bari
Commento
Consiglio di Stato/ordinanze del 15 settembre 2025
D.M. Salute del 27.6.2024: il Consiglio di Stato sospende l'efficacia di due sentenze gemelle del TAR Roma, sospendendo di conseguenza l'efficacia del D.M.
Con due identiche stringatissime ordinanze il Consiglio di Stato sospende l'efficacia delle due sentenze di primo grado, con cui erano stati respinti i ricorsi contro il D.M. Salute del 27.6.2024, sospende quindi il D.M. e fissa l'udienza pubblica del 7 maggio 2026
Massima
Medicinali - D.M. Salute del 27.6.2024 – danno grave ed irreparabile alla continuità aziendale ed occupazionale – sussiste
* in fondo alla pagina del presente commento è possibile scaricare il testo delle ordinanze del Consiglio di Stato, previa registrazione gratuita
Il serrato susseguirsi di pronunce giurisdizionali e di Decreti del Ministero della Salute relativi alla questione dell’inserimento nella Tabella dei medicinali sez. B ex D.P.R. n. 309/1990 delle composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo (CBD) ottenuto da estratti di cannabis, pareva aver trovato un punto definitivo di arrivo con l'ultimo D.M. del 27 giugno 2024; il TAR Roma aveva respinto i ricorsi diretti all'annullamento di detto D.M. con le tre sentenze gemelle del 16 aprile 2025 (vedi in questa rivista il commento delle sentenze e la ricostruzione della complessa vicenda) ma il Consiglio di Stato, accogliendo le istanze cautelari delle aziende che operano nel settore, sospende adesso l'efficacia di due delle suddette sentenze, sospendendo di conseguenza anche l'efficacia del D.M.
Il testo delle due ordinanze del Consiglio di Stato è estremamente stringato:
- per quanto concerne le censure degli appellanti, con particolare riguardo alla richiesta di rinvio alla Corte di Giustizia e di rimessione alla Corte Costituzionale, il Collegio afferma che saranno adeguatamente approfondite nella sede di merito
- per ciò che riguarda il periculum, invece, viene sottolineato allo stato l'evidente pregiudizio economico arrecato dagli atti impugnati alle parti appellanti, di cui va salvaguardata la continuità aziendale ed occupazionale.
L'udienza pubblica è stata fissata al 7 maggio 2026.
Normativa
Riferimenti
Collegamenti
Per visualizzare la sentenza/l'atto normativo è necessario accedere al sito.
Accedi al sito oppure compila il modulo di registrazione ora.