Sabato, 7 Febbraio 2026
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La sentenza accoglie il ricorso di un'azienda farmaceutica titolare dell'AIC di alcuni farmaci generici. Adesso la domanda è: quali sono gli effetti della sentenza nei confronti delle altre aziende produttrici di farmaci generici che non hanno proposto impugnativa o che hanno rinunciato al ricorso? La sentenza ha efficacia erga omnes, inter partes, oppure?
La normativa vigente non consente alle aziende speciali di cui all'art. 114 del d. lgs. n. 267/2000 di diventare titolari di farmacie private o comunali, sicché correttamente il Comune che avvia una procedura per la cessione della titolarità delle farmacie comunali non ammette alla gara l'azienda speciale
La vicenda oggetto della pronuncia della Corte di Giustizia, proprio perché originata da una raccomandazione dell'OMS relativa alla classificazione della cannabis, consente alcune riflessioni al riguardo, tenuto conto dell'attualità del tema
Le determinazioni contenute nella delibera della Regione Lombardia n. XII/4755 del 22 luglio 2025 ed i conseguenti decreti delle ATS lombarde relativi alle Commissioni farmaceutiche aziendali di cui all'art. 5 dell'ACN reggono in sede cautelare: respinta l'istanza di sospensiva connessa al ricorso di Federfarma regionale e provinciali
Ancora una volta il Giudice amministrativo respinge un'istanza di sospensiva volta ad impedire l'apertura di una nuova sede: in questo caso gli atti con cui il Comune, dopo aver istituito la sede ed esercitato il diritto di prelazione, individua ed acquista i locali in cui ubicare la farmacia comunale, non arrecano alcun danno grave ed irreparabile al titolare della farmacia privata, sicché non vi sono i presupposti per accordare la tutela cautelare
Il TAR Ancona ricostruisce puntualmente tutta la normativa in materia di decentramento ex art. 5 commi 1 e 2 della l. n. 362/1991 e si pronuncia sulla “quasi impossibilità” di poter usufruire del decentramento ex art. 5 comma 2 da parte delle farmacie rurali sussidiate, attesa la loro funzione specifica
Se i locali in cui è attualmente ubicata una farmacia non garantiscono la possibilità di erogare i nuovi servizi e nell'ambito della zona di pertinenza è impossibile o difficoltoso reperirne altri idonei, il Comune può modificare la pianta organica per consentire lo spostamento della farmacia al fine di garantire un miglioramento qualitativo dell'assistenza farmaceutica sul territorio
Il TAR Napoli detta le regole della scansione temporale per ciò che concerne l'approvazione delle piante organiche farmaceutiche: ai sensi di legge esse vanno approvate entro il 31 dicembre dell'anno pari, sicché anche se ne risulta vigente una risalente al 2018, perché una sentenza del 2025 ha annullato definitivamente la successiva, il Comune deve attendere comunque il successivo anno pari per la nuova adozione (ma sul punto c'è anche un differente indirizzo giurisprudenziale)
Il TAR Venezia in una sentenza estremamente puntuale chiarisce le ragioni per cui, a partire dalla novella della l. n. 118/2022, la giurisdizione sulle procedure relative all'avviso pubblico per il conferimento di incarichi di direzione u.o.c. “farmacia” spetta al Giudice amministrativo invece che al Giudice ordinario
Approfondimenti
Inosservanza dell'obbligo vaccinale: per la sospensione impropria del giudizio occorre aver denunciato il contrasto tra la direttiva 2000/78/CE e il diritto nazionale
Per poter ottenere la sospensione del giudizio relativo alle conseguenze dell'inosservanza dell'obbligo vaccinale, in attesa della pronuncia della Corte di Giustizia sul rinvio pregiudiziale del Consiglio di Stato, occorre aver dedotto nel ricorso il contrasto tra la direttiva 2000/78/CE ed il diritto nazionale