Venerdì, 29 Agosto 2025
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Il TAR Roma, confermando l'orientamento giurisprudenziale in fase cautelare decisamente maggioritario, reputa insufficiente l'asserzione di un danno economico derivante dall'apertura della nuova sede quale presupposto per la richiesta di concessione di una misura cautelare volta a bloccare l'efficacia della nuova pianta organica
I lavori relativi alla realizzazione di una corsia preferenziale, con i conseguenti disagi alla circolazione stradale ed i pregiudizi allo svolgimento dell'attività delle farmacie, in caso di impugnazione degli stessi da parte del farmacista, consentono il sindacato del Giudice amministrativo, in ordine al bilanciamento degli interessi contrapposti, limitatamente alla manifesta irragionevolezza
L'art. 1 comma 4 bis del d.l. n. 536/1996 va letto in combinato disposto con l'art. 2 comma 1 del d.l. n. 23/1998, il che comporta che occorrono i risultati di studi clinici di fase seconda per l'inserimento di un farmaco, da parte dell'AIFA, nell'apposito elenco dei farmaci a totale carico del SSN per indicazione terapeutica diversa da quella autorizzata
Prima di respingere definitivamente un'istanza di inserimento di un farmaco in lista di trasparenza l'AIFA ha l'obbligo, a pena di illegittimità del proprio diniego, di effettuare la comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza ex art. 10 bis l. n. 241/'90 nel rispetto delle garanzie partecipative a favore dell'azienda farmaceutica
Se nel lasso di tempo intercorrente tra l'approvazione della graduatoria del concorso straordinario e l'avvio della fase degli interpelli decede una componente dell'associazione dei professionisti utilmente collocata, non è possibile assegnare la sede farmaceutica alla detta associazione giacché il presupposto logico al possesso dei requisiti è l'esistenza in vita dell'interessato
Il Consiglio di Stato pubblica una sentenza davvero interessante in cui, confermando una pronuncia del TAR Napoli, afferma che ogni atto che intenda modificare la pianta organica farmaceutica deve imprescindibilmente seguire sia la scansione temporale che quella procedimentale stabilita dalla legge
Il numero dei residenti all'interno di un zona perimetrata, pari a soli 243 e peraltro in progressiva diminuzione, non è l'unico fattore da tenere in considerazione nella valutazione della legittimità della pianta organica farmaceutica, avendo rilievo anche lo sviluppo turistico stagionale, la vicinanza alle zone del centro cittadino, il futuro incremento abitativo risultante dal PUG
E' respinto il ricorso con cui l'azienda produttrice del farmaco a base di triptorelina aveva lamentato la violazione delle norme in materia di equivalenza terapeutica: il TAR indica che l'auspicata sostituzione nei limiti del 70% va invece inquadrata nel concetto di appropriatezza prescrittiva e garantisce comunque al medico la libertà prescrittiva
Il TAR Napoli privilegia un'interpretazione molto restrittiva della nozione di zona, pervenendo all'annullamento dell'autorizzazione all'apertura di una farmacia che, pur avendo la soglia di ingresso posizionata sulla strada all'interno della propria zona, mediante un disimpegno nel volume dell'edificio consente di accedere alla detta soglia anche tramite una strada non ricompresa nella zona assegnata
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Farmacie disagiate della Liguria: il 15 agosto scade il termine per la presentazione delle domande per il contributo 2025 relativo ai redditi 2024
La Regione Liguria dirama una nota contenente i termini e le condizioni per la richiesta dei contributi da parte delle farmacie disagiate che dichiarano un volume d'affari ai fini IVA non superiore a 150.000 euro