Lunedì, 11 Maggio 2026
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Il TAR Palermo non aderisce all'orientamento che si va consolidando nella Giustizia amministrativa e, declinando la propria giurisdizione, dichiara il ricorso inammissibile affermando la giurisdizione del Giudice ordinario
A prescindere dalla rilevanza territoriale interessata dalla riperimetrazione, nel relativo procedimento il Comune non può decidere senza aver chiesto i pareri di ASL ed Ordine dei Farmacisti, sicché è illegittima una riperimetrazione, ancorché “marginale” intervenuta senza la previa acquisizione dei detti pareri. Nella pianta organica occorre perimetrare con precisione i confini delle zone per assicurare l'equa distribuzione
Il decreto legislativo entra in vigore il 27 febbraio 2026 e modifica il d. lgs. n. 206/2007
Il Consiglio di Stato prende posizione a favore di uno strumento di pianificazione territoriale delle farmacie che non preveda necessariamente la precisa perimetrazione, lasciando tuttavia ai Comuni la possibilità di adottare “motivatamente” un atto revisionale che delimiti in maniera precisa le zone.
Va considerata posizionata all'interno della propria zona la farmacia la cui soglia di ingresso è sulla strada interna alla zona, mentre le vetrine sono posizionate sulla strada esterna alla zona.
Il Consiglio di Stato indica che le ragioni della modifica della pianta organica farmaceutica possono essere desunte dai criteri ispiratori indicati nella relazione istruttoria, senza che vi sia bisogno di motivare in maniera specifica riguardo alla modifica del confine di una singola zona
L'aver ceduto le quote della prima sede vinta nel concorso straordinario indetto da una Regione non consente di poter mantenere la titolarità della seconda sede vinta in diversa Regione, sicché è legittimo l'atto di decadenza, essendo stato violato il principio dell'alternatività
L'autorizzazione, rilasciata dall'ASL ai sensi dell'art. 35 della l. n. 253/1950, regge in sede cautelare se risulta che adiacenti alla zona della farmacia interessata dallo sfratto vi sono comunque altre farmacie capaci di garantire l'assistenza farmaceutica
Per poter ottenere la sospensione del giudizio relativo alle conseguenze dell'inosservanza dell'obbligo vaccinale, in attesa della pronuncia della Corte di Giustizia sul rinvio pregiudiziale del Consiglio di Stato, occorre aver dedotto nel ricorso il contrasto tra la direttiva 2000/78/CE ed il diritto nazionale
La sentenza accoglie il ricorso di un'azienda farmaceutica titolare dell'AIC di alcuni farmaci generici. Adesso la domanda è: quali sono gli effetti della sentenza nei confronti delle altre aziende produttrici di farmaci generici che non hanno proposto impugnativa o che hanno rinunciato al ricorso? La sentenza ha efficacia erga omnes, inter partes, oppure?
Approfondimenti
Gli Stati della Ue possono vietare la vendita online di alcune categorie di farmaci? La Corte di Giustizia sta per pronunciarsi al riguardo
Il Consiglio di Stato della Grecia ha chiesto alla Corte di Giustizia, mediante rinvio pregiudiziale, se uno Stato membro possa vietare, a fini di tutela della salute pubblica e per contrastare la diffusione di medicinali falsificati, la vendita online di alcune categorie di medicinali non soggetti a prescrizione medica. Nel giudizio è intervenuta anche la Repubblica Italiana