Martedì, 18 Agosto 2026
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Le uniche ipotesi di ammissibilità riguardano l’autorizzazione del Comune confinante ad ubicare una farmacia a meno di 200 metri di distanza dal proprio esercizio, ovvero a meno di duecento metri dal confine così da comprimere la propria libertà di trasferimento intra-zona
La tutela in giudizio di posizioni concorrenziali individuali, rispetto alla revisione della pianta organica, richiede un concreto pregiudizio
Se il Comune decide di modificare le zone di una pianta organica, sottraendo all'ambito di pertinenza di una farmacia una via ad alta percorrenza per assegnarla ad una farmacia confinante, deve motivare riguardo alle ragioni che l'hanno indotto a quelle modifiche, non essendo sufficienti cartografie che si limitano a riprodurre precisamente gli ambiti territoriali
Il titolare che continui ad operare in locali presso i quali vi sia stata un'autorizzazione provvisoria al trasferimento, una volta che sia scaduto il termine dell'autorizzazione provvisoria, e non ottemperi alle ordinanze comunali che impongono il ritorno nei locali originari o almeno alternativi del centro storico, incorre nella decadenza ex art. 113 comma 1 TULS
Le preparazioni galeniche riconducibili alla formula officinale sono escluse dall’ambito della direttiva 2001/83 e pertanto non soggette ad AIC. La Corte UE chiarisce però che tale esclusione consente agli Stati membri di disciplinarne la produzione e la fornitura, anche mediante criteri quantitativi, stabilendo così possibili limiti al numero di pazienti trattati
La presenza di altre tre farmacie nel raggio di due chilometri garantisce l'assistenza farmaceutica, sicché va respinta l'istanza di sospensione dell'atto con cui l'ASL ha autorizzato l'esecuzione dello sfratto per finita locazione
Quando vengono impugnati dinnanzi al TAR atti relativi ad opere finanziate in tutto o in parte dal PNRR, si applica ai sensi dell'art. 48 comma 4 del d. l. n. 77/2021 il termine dimezzato dei trenta giorni per la proposizione del ricorso, sicché è irricevibile per tardività il ricorso proposto oltre il detto termine
La delibera della Giunta regionale sarda configura un modello di governo della spesa farmaceutica fondato su centralizzazione strategica, controllo continuo della spesa, promozione dell’appropriatezza e responsabilizzazione dei dirigenti sanitari, con l’obiettivo di garantire sostenibilità economica senza compromettere la qualità dell’assistenza
L'istanza di sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado, proposta dalla Regione Basilicata, viene respinta dal Consiglio di Stato, che ravvisa la prevalenza dell'interesse pubblico ad assicurare l'approvvigionamento di farmaci mediante la prosecuzione della gara bandita in proprio dalla Regione Basilicata
Approfondimenti
Decadenza dalla titolarità della farmacia ex art. 113. Comma 1, lett. E) R.D. n. 1265/1934: la valutazione della gravità della condotta va effettuata in concreto, non in astratto
La condotta del titolare ai fini della decadenza ex art. 113 comma 1 lett. e) R.D. n. 1265/1934va valutata non su un piano meramente formale, ma nel contesto del pregresso articolarsi dell'esercizio del potere da parte delll'Amministrazione, risultato peraltro illegittimo