Venerdì, 29 Agosto 2025
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Il farmacista assegnatario della nuova titolarità non può pretendere una perimetrazione che includa immobili commercialmente desiderabili, dovendosi dare precedenza invece all'interesse pubblico alla più equa distribuzione in tutti quei casi in cui nella zona prevista vi sia almeno un immobile disponibile ed idoneo, ancorché commercialmente poco appetibile
Il Consiglio di Stato con un'interpretazione letterale rovescia il recente articolato orientamento del TAR Roma in materia di immediata espunzione dalla lista di trasparenza dei farmaci carenti e, annullando le disposizioni dell'AIFA che stabilivano il permanere per sei mesi in lista di trasparenza del farmaco carente, dà il via libera ai risarcimenti del danno
Il Ministero della Salute ha deciso in maniera illogica nel vietare, riguardo alla pubblicità televisiva, radiofonica e su internet, riferimenti del messaggio pubblicitario riguardanti la convenienza economica del formato maggiore rispetto al formato base dello stesso farmaco OTC; tali riferimenti pubblicitari, infatti, sono leciti, rispettosi del principio di economicità nell'acquisto dei farmaci e non consentono di confondere i medicinali con i prodotti di uso comune
In sede cautelare il Consiglio di Stato conferma i principi stabiliti dal TAR Salerno in ordine all'obbligo di assegnazione e successiva apertura dei dispensari farmaceutici regionali soltanto previa pubblicazione dell'avviso pubblico: la legge regionale n. 5/2013 impone la procedura concorrenziale
In un giudizio, relativo alla decadenza dalla frequentazione della scuola materna di alcuni bimbi a causa della loro mancata vaccinazione con il vaccino esavalente HEXYON, i genitori ottengono un risultato rilevante in quanto viene disposta la verificazione riguardo al possibile uso off label di tale vaccino
E' la Giunta comunale e non il Consiglio comunale l'organo competente all'approvazione dell'atto di revisione della pianta organica farmaceutica che, se prevede modifiche delle zone, deve essere preceduto a pena di illegittimità dalla richiesta di pareri all'ASL ed all'Ordine dei Farmacisti
E' legittima la revoca dell'avviso pubblico per l'assegnazione di un dispensario giustificata dalla possibile e futura revisione delle zone farmaceutiche
L'atto con cui la Regione ordina al farmacista di trasferire la sua farmacia dai locali attuali in locali ricadenti nella sua zona così come riperimetrata dalla nuova pianta organica del Comune non va impugnato in quanto non è immediatamente lesivo, configurandosi come meramente endoprocedimentale
Per la prima volta in assoluto il Consiglio di Stato afferma il principio che la Regione può procedere ad istituire nuove farmacie pure all'interno dei “centri commerciali naturali”, intesi come spazi unici commerciali sviluppatisi nel tempo anche senza programmazione unitaria, se la normativa regionale li contempla disciplinandoli, tenuto conto che la materia del commercio è riservata alla competenza regionale
Approfondimenti
Nuova Convenzione: la distanza minima di 200 metri tra i locali esterni e tra questi e le altrui farmacie come garanzia della capillarità del sistema farmacia
A seguito della pubblicazione della nuova Convenzione sulla Gazzetta Ufficiale, è opportuna una serie di articoli di commento sulle novità introdotte nell'ordinamento giuridico.
Iniziamo con la previsione dell'obbligo di distanza minima di 200 metri applicata anche ai locali esterni