Sabato, 18 Luglio 2026
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I titolari di borsa di studio possono essere ammessi alle procedure di stabilizzazione ex art. 1 comma 268 lett. b) della l. n. 234/2021 per posti di dirigente farmacista
L’inerzia del Comune nella revisione della pianta organica farmaceutica, pur trattandosi di attività pianificatoria di carattere generale, può essere censurata dal titolare di farmacia mediante l’azione avverso il silenzio soltanto quando incida su una posizione giuridica differenziata e qualificata
Non integra gli estremi del segreto tecnico o commerciale e quindi può essere rilasciata agli altri partecipanti alla gara copia del documento con cui il primo graduato, in sede di verifica della congruità dell'offerta, giustifichi la marginalità, visto che dalla conoscenza di tale dato non può risalirsi al costo di produzione del farmaco
In una sentenza ricchissima di riferimenti giurisprudenziali, il TAR Firenze passa in rassegna in maniera estremamente analitica tutti i principi in materia di redazione della pianta organica farmaceutica e di modifica della zonizzazione
Dopo otto interpelli andati a vuoto nel concorso straordinario, a fronte del fatto che la sede rurale è vacante da anni, l'ASL rende un parere con cui propone l'inurbamento ed il Comune lo recepisce modificando la pianta organica ed assegnando alla detta sede anche una parte dell'ambito urbano (con proiezione fino alla zona rurale): il TAR Catania valuta legittimo l'atto revisionale
La Provincia di Trento aggiorna la propria precedente delibera di Giunta n. 2325 del 4 novembre 2011 in materia di farmacia dei servizi e, con la delibera del 27 febbraio 2026, approva i nuovi requisiti tecnico operativi per lo svolgimento dell'attività prevista dall'art. 1 comma 2 lett. e bis) del d. lgs. n. 153/2009
Un'ASL rimasta inerte sull'istanza di trasferimento in ambito urbano della farmacia rurale, nonostante l'inurbamento della sede deciso dal Comune, viene condannata a concludere entro trenta giorni il procedimento ed a corrispondere al farmacista le spese di giudizio, con trasmissione della sentenza alla Procura regionale della Corte dei Conti
I documenti “criteri per blocco esportazioni” e “criteri per la stesura di un elenco di farmaci da tenere sotto osservazione per possibile carenza”, che l'AIFA pone alla base dei provvedimenti di blocco temporaneo delle esportazioni di medicinali ai sensi dell'art. 1 comma 1 lett. s) del d. lgs. n. 219/2006, sono conformi alla disciplina vigente, sicché sono legittimi tutti quei provvedimenti di blocco temporaneo delle esportazioni che si attengano ai suddetti criteri
La delibera verte in materia di acconto, riconoscendo competenze e fondo regionale di solidarietà alle farmacie a basso fatturato
Approfondimenti
Vaccini anti-COVID-19 e responsabilità dell’Unione europea: il Tribunale Ue ribadisce i limiti processuali dell’azione risarcitoria
Il ricorso per risarcimento dei danni asseritamente derivanti dalla somministrazione di vaccini anti-COVID-19 è irricevibile qualora l’atto introduttivo non individui in modo chiaro e inequivoco il comportamento illecito imputato alle istituzioni dell’Unione e la norma giuridica che si assume violata.