Regione Emilia Romagna/delibera di Giunta n. 440 del 30 marzo 2026
La Regione Emilia Romagna approva lo schema di intesa con le Associazioni di categoria delle farmacie convenzionate fino al 30 giugno 2026
Lo schema di intesa è contenuto all'allegato 1 della delibera
Con la delibera di Giunta n. 440 del 30 marzo 2026 la Regione approva lo schema di intesa con Federfarma Emilia Romagna ed Assofarm Emilia Romagna e stabilisce di proseguire, sino al 30 giugno 2026, secondo i percorsi e le condizioni di remunerazione già in essere, le seguenti attività:
− FarmaCUP;
− Distribuzione Per Conto dei medicinali (DPC);
− Rilascio identità digitale dei cittadini;
− Partecipazione alla realizzazione di screening oncologici;
− Farmacovigilanza;
− Vaccinazioni antinfluenzali e anti SARS Covid;
− Somministrazione test diagnostici che richiedono prelievo di campione biologico;
− Allestimenti terapie personalizzate di terapie antibiotiche;
− Telerefertazione cardiologica.
Inoltre, le parti si impegnano a raggiungere, entro il 30 giugno 2026, i seguenti obiettivi:
- individuazione delle tipologie di pazienti attualmente presi in carico dalle Aziende sanitarie da trasferire progressivamente nel canale della farmaceutica convenzionata e/o in DPC,
- previsione, in via ordinaria, del ricorso al canale delle farmacie convenzionate, fatti salvi i casi in cui si renda necessario il mantenimento della gestione diretta da parte del servizio pubblico (farmaci specifici e corollario di terapia);
- elaborazione di una proposta riguardante le modalità di coinvolgimento delle farmacie nei percorsi di presa in carico in assistenza integrativa da parte delle Aziende sanitarie dei dispositivi medici destinati ai pazienti diabetici, incontinenti e portatori di stomie;
- messa a disposizione delle associazioni di categoria, da parte della Regione, dei dati dell’erogazione diretta dei medicinali extra PHT per ASL e ambito territoriale, con cadenza trimestrale;
− elaborazione di una proposta riguardante le modalità di realizzazione della Fase 2 del percorso di telerefertazione in farmacia a carico del SSR
− elaborazione di una proposta per la possibilità di ampliamento dell’offerta di vaccinazioni in farmacia.
Avv. Tommaso di Gioia
Patrocinante dinnanzi alle Magistrature Superiori, già docente nel Corso di Alta Formazione in Diritto Sanitario dell'Università di Bari, componente del Comitato degli Esperti della Scuola di Aggiornamento e della Scuola di Formazione Forense dell'Ordine degli Avvocati di Bari
Commento
Regione Emilia Romagna/delibera di Giunta n. 440 del 30 marzo 2026
La Regione Emilia Romagna approva lo schema di intesa con le Associazioni di categoria delle farmacie convenzionate fino al 30 giugno 2026
Lo schema di intesa è contenuto all'allegato 1 della delibera
Con la delibera di Giunta n. 440 del 30 marzo 2026 la Regione approva lo schema di intesa con Federfarma Emilia Romagna ed Assofarm Emilia Romagna e stabilisce di proseguire, sino al 30 giugno 2026, secondo i percorsi e le condizioni di remunerazione già in essere, le seguenti attività:
− FarmaCUP;
− Distribuzione Per Conto dei medicinali (DPC);
− Rilascio identità digitale dei cittadini;
− Partecipazione alla realizzazione di screening oncologici;
− Farmacovigilanza;
− Vaccinazioni antinfluenzali e anti SARS Covid;
− Somministrazione test diagnostici che richiedono prelievo di campione biologico;
− Allestimenti terapie personalizzate di terapie antibiotiche;
− Telerefertazione cardiologica.
Inoltre, le parti si impegnano a raggiungere, entro il 30 giugno 2026, i seguenti obiettivi:
- individuazione delle tipologie di pazienti attualmente presi in carico dalle Aziende sanitarie da trasferire progressivamente nel canale della farmaceutica convenzionata e/o in DPC,
- previsione, in via ordinaria, del ricorso al canale delle farmacie convenzionate, fatti salvi i casi in cui si renda necessario il mantenimento della gestione diretta da parte del servizio pubblico (farmaci specifici e corollario di terapia);
- elaborazione di una proposta riguardante le modalità di coinvolgimento delle farmacie nei percorsi di presa in carico in assistenza integrativa da parte delle Aziende sanitarie dei dispositivi medici destinati ai pazienti diabetici, incontinenti e portatori di stomie;
- messa a disposizione delle associazioni di categoria, da parte della Regione, dei dati dell’erogazione diretta dei medicinali extra PHT per ASL e ambito territoriale, con cadenza trimestrale;
− elaborazione di una proposta riguardante le modalità di realizzazione della Fase 2 del percorso di telerefertazione in farmacia a carico del SSR
− elaborazione di una proposta per la possibilità di ampliamento dell’offerta di vaccinazioni in farmacia.
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