Ministero della Salute/decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2026 (in G.U. del 20 gennaio 2026)
In Gazzetta Ufficiale del 20 gennaio 2026 il nuovo decreto del Ministero della Salute del 13.1.2026 che aggiorna le tabelle I e IV del D.P.R. n. 309/1990
Il decreto ministeriale del 13 gennaio 2026 aggiorna le tabelle I e IV del D.P.R. n. 309/1990 inserendovi nuove sostanze psicoattive
* in fondo alla pagina del presente commento è possibile scaricare il testo del Decreto pubblicato in G.U., previa registrazione gratuita
Il Decreto Ministeriale del 13 gennaio 2026 fa seguito al Decreto del Ministero della Salute del 29 dicembre 2025 (pubblicato in G.U. del 12 gennaio 2026) e richiama il quadro normativo di riferimento costituito dal d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope), in particolare gli articoli 2, 13 e 14, che disciplinano la classificazione delle sostanze nelle Tabelle I, II, III, IV e nella Tabella dei medicinali, sulla base del potenziale di abuso e della capacità di indurre dipendenza.
Vengono evidenziati i criteri di formazione delle Tabelle, con specifico riferimento all’articolo 14, comma 1, lettere a) e d), relativi rispettivamente alle sostanze con elevato potere tossicomanigeno e a quelle con effetti psicoattivi analoghi a sostanze già tabellate.
Il provvedimento prende atto delle segnalazioni del Sistema nazionale di allerta precoce (NEWS-D), pervenute il 4 giugno 2025, relative alla comparsa di nuove sostanze psicoattive individuate per la prima volta in Europa e trasmesse dall’Agenzia dell’Unione europea sulle droghe (EUDA), e precisamente: spiroclorfina, HHC-C9, O-2172, rilmazolam e 4'-Ph-PVP.
In particolare:
- la spiroclorfina (R-6890) è qualificata come oppioide sintetico, strutturalmente correlato alla brorfina, già inclusa in Tabella I, ed è stata rilevata in un caso di decesso accertato in Germania nel gennaio 2025;
- l’HHC-C9 è descritto come cannabinoide sintetico, omologo superiore dell’esaidrocannabinolo (HHC), con presunta attività agonista sui recettori cannabinoidi, associato a casi di intossicazione acuta, uno dei quali registrato in Italia nel dicembre 2024 e altri segnalati a Malta nell’aprile 2025;
- la O-2172 è strutturalmente correlata al metilfenidato e ritenuta dotata di effetti stimolanti, in analogia con sostanze già incluse nella Tabella IV;
- il rilmazolam è un derivato benzodiazepinico, strutturalmente affine a triazolam e bromazolam, con effetti sedativi analoghi, ed è stato individuato in due casi di decesso in Svezia;
- la 4'-Ph-PVP, già sottoposta a controllo in quanto rientrante nella categoria degli analoghi strutturali del 2-amino-1-fenil-1-propanone inclusi in Tabella I, viene ritenuta meritevole di specifica indicazione nominativa per agevolarne l’identificazione operativa da parte delle forze dell’ordine.
Il testo dà conto dell’acquisizione dei pareri favorevoli dell’Istituto Superiore di Sanità (4 giugno 2025) e del Consiglio Superiore di Sanità (11 dicembre 2025), entrambi concordi sull’inserimento in Tabella I delle sostanze spiroclorfina, HHC-C9 e 4'-Ph-PVP (con specifica denominazione) e in Tabella IV delle sostanze O-2172 e rilmazolam.
Alla luce di tali elementi, viene ritenuto necessario procedere all’aggiornamento delle Tabelle I e IV del Testo unico, quale misura di tutela della salute pubblica, in considerazione dei rischi connessi alla diffusione di nuove sostanze psicoattive sul mercato nazionale e internazionale, comprovata da sequestri e segnalazioni in ambito europeo.
Il decreto entra in vigore il 4 febbraio 2026.
Avv. Tommaso di Gioia
Patrocinante dinnanzi alle Magistrature Superiori, già docente nel Corso di Alta Formazione in Diritto Sanitario dell'Università di Bari, componente del Comitato degli Esperti della Scuola di Aggiornamento e della Scuola di Formazione Forense dell'Ordine degli Avvocati di Bari
Commento
Ministero della Salute/decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2026 (in G.U. del 20 gennaio 2026)
In Gazzetta Ufficiale del 20 gennaio 2026 il nuovo decreto del Ministero della Salute del 13.1.2026 che aggiorna le tabelle I e IV del D.P.R. n. 309/1990
Il decreto ministeriale del 13 gennaio 2026 aggiorna le tabelle I e IV del D.P.R. n. 309/1990 inserendovi nuove sostanze psicoattive
* in fondo alla pagina del presente commento è possibile scaricare il testo del Decreto pubblicato in G.U., previa registrazione gratuita
Il Decreto Ministeriale del 13 gennaio 2026 fa seguito al Decreto del Ministero della Salute del 29 dicembre 2025 (pubblicato in G.U. del 12 gennaio 2026) e richiama il quadro normativo di riferimento costituito dal d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope), in particolare gli articoli 2, 13 e 14, che disciplinano la classificazione delle sostanze nelle Tabelle I, II, III, IV e nella Tabella dei medicinali, sulla base del potenziale di abuso e della capacità di indurre dipendenza.
Vengono evidenziati i criteri di formazione delle Tabelle, con specifico riferimento all’articolo 14, comma 1, lettere a) e d), relativi rispettivamente alle sostanze con elevato potere tossicomanigeno e a quelle con effetti psicoattivi analoghi a sostanze già tabellate.
Il provvedimento prende atto delle segnalazioni del Sistema nazionale di allerta precoce (NEWS-D), pervenute il 4 giugno 2025, relative alla comparsa di nuove sostanze psicoattive individuate per la prima volta in Europa e trasmesse dall’Agenzia dell’Unione europea sulle droghe (EUDA), e precisamente: spiroclorfina, HHC-C9, O-2172, rilmazolam e 4'-Ph-PVP.
In particolare:
- la spiroclorfina (R-6890) è qualificata come oppioide sintetico, strutturalmente correlato alla brorfina, già inclusa in Tabella I, ed è stata rilevata in un caso di decesso accertato in Germania nel gennaio 2025;
- l’HHC-C9 è descritto come cannabinoide sintetico, omologo superiore dell’esaidrocannabinolo (HHC), con presunta attività agonista sui recettori cannabinoidi, associato a casi di intossicazione acuta, uno dei quali registrato in Italia nel dicembre 2024 e altri segnalati a Malta nell’aprile 2025;
- la O-2172 è strutturalmente correlata al metilfenidato e ritenuta dotata di effetti stimolanti, in analogia con sostanze già incluse nella Tabella IV;
- il rilmazolam è un derivato benzodiazepinico, strutturalmente affine a triazolam e bromazolam, con effetti sedativi analoghi, ed è stato individuato in due casi di decesso in Svezia;
- la 4'-Ph-PVP, già sottoposta a controllo in quanto rientrante nella categoria degli analoghi strutturali del 2-amino-1-fenil-1-propanone inclusi in Tabella I, viene ritenuta meritevole di specifica indicazione nominativa per agevolarne l’identificazione operativa da parte delle forze dell’ordine.
Il testo dà conto dell’acquisizione dei pareri favorevoli dell’Istituto Superiore di Sanità (4 giugno 2025) e del Consiglio Superiore di Sanità (11 dicembre 2025), entrambi concordi sull’inserimento in Tabella I delle sostanze spiroclorfina, HHC-C9 e 4'-Ph-PVP (con specifica denominazione) e in Tabella IV delle sostanze O-2172 e rilmazolam.
Alla luce di tali elementi, viene ritenuto necessario procedere all’aggiornamento delle Tabelle I e IV del Testo unico, quale misura di tutela della salute pubblica, in considerazione dei rischi connessi alla diffusione di nuove sostanze psicoattive sul mercato nazionale e internazionale, comprovata da sequestri e segnalazioni in ambito europeo.
Il decreto entra in vigore il 4 febbraio 2026.
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